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fonte: sito
http://www.comune.rosa.vi.it
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L'ACQUA DI
RUBINETTO...
acqua di qualità |
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... È
BUONA E SANA
LE
SUE CARATTERISTICHE
SODDISFANO A PIENO GLI
STANDARD QUALITATIVI
STABILITI
DALL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE
DELLA SANITÀ.
Infatti, prima di arrivare
nelle nostre case, deve
compiere un lungo processo
di purificazione e di
depurazione.
Essa supera perciò tutta una
serie di controlli che la
identificano come sana e
sicura, le normative
presenti non ammettono
infatti rischi per la
salute. Si tratta di
un’acqua incolore, inodore,
insapore, limpida, fresca ed
areata ma anche priva di
microrganismi patogeni e
sostanze nocive. Inoltre il
cloro disciolto nell’acqua
mantiene la sua purezza
microbiologica lungo tutto
il suo percorso. |
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... COSTA
POCO
L’ACQUA DEL TUO RUBINETTO
PUÒ COSTARE OLTRE 1000 VOLTE
IN MENO DI QUELLA IN
BOTTIGLIA.
Una bottiglia di acqua,
infatti, può costare da 20
centesimi a 1 euro, a
seconda della tipologia; il
costo di un litro di acqua
di acquedotto, invece, è di
0,0004 euro. |
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... NON
CREA RIFIUTI
NON
RICHIEDE L’UTILIZZO DI
BOTTIGLIE, ETICHETTE, COLLE
ED IMBALLAGGI.
Se 130 litri di acqua
imbottigliata producono
circa 4 kg di rifiuto,
l’acqua di rubinetto, non ne
produce praticamente
nessuno, evitando così il
problema dello smaltimento.
Inoltre, preferendo l’acqua
del rubinetto, non si
contribuisce ad aumentare il
traffico per il trasporto
delle bottiglie, diminuendo
di conseguenza
l’inquinamento. |
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ALCUNI
CONSIGLI UTILI... |
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Il valore dell’acqua deve
essere riconosciuto da tutti
in quanto patrimonio comune.
I notevoli consumi della
risorsa acqua nella società
attuale devono far
riflettere sulla necessità
di evitare sprechi e
inquinamenti attraverso un
uso razionale dell’acqua
potabile. |
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ECCO ALCUNI ESEMPI: |
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NON
APRIRE A MASSIMA EROGAZIONE
IL RUBINETTO
se non strettamente
necessario.
Comunque, utilizzare per
tutti i rubinetti di casa
dei riduttori di flusso |
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LAVARE FRUTTA E VERDURA
LASCIANDOLE A MOLLO
anziché risciacquandole
sotto l’acqua corrente;
l’acqua utilizzata, inoltre,
va benissimo per innaffiare
le piante del vostro
giardino |
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CHIUDERE I RUBINETTI
mentre ci si lava i denti,
ci si fa la barba o ci si
insapona sotto la doccia:
l’acqua serve solamente per
risciacquare |
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PREFERIRE LA DOCCIA RISPETTO
AL BAGNO
evitando comunque l’utilizzo
troppo prolungato |
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CONTROLLARE L'IMPIANTO
IDRICO DOMESTICO
scarichi e guarnizioni.
Risparmio: 10 litri ogni
giorno per un rubinetto
difettoso;
100 litri ogni giorno per
una perdita dello sciacquone |
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EVITARE DI TIRARE
INUTILMENTE L'ACQUA DELLO
SCIACQUONE
Ad ogni scarico si
utilizzano 10 litri d’acqua.
Preferire sciacquoni che
permettono di controllarne
la quantità erogata |
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FAR
FUNZIONARE LA LAVATRICE E LA
LAVASTOVIGLIE A PIENO CARICO
nel contempo si risparmierà
anche energia elettrica |
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EVITARE DI LASCIARE APERTE
LE FONTANE
facendo scorrere l’acqua
solo in occorrenza |
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L'ACQUA...
fonte di vita ma risorsa
limitata |
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L’acqua è indispensabile per
qualsiasi essere umano e
creatura vivente.
Ogni attività umana è
vincolata alla possibilità
di accedere all’acqua:
questo bene è necessario per
lo sviluppo economico e
sociale.
Si tratta però di una
risorsa limitata e in
molte aree del mondo questo
problema è tra le massime
priorità ambientali. Sebbene
il 71% della superficie
terrestre sia coperta
d’acqua, il 97,5% di questa
è salata e della restante
parte, quasi metà è
distribuita in ghiacciai e
nevi perenni. Solo lo
0,008% del totale delle
acque presenti sulla terra
può essere utilizzata
dall’uomo.
Fra 20 anni il pianeta
conterà più di 8 miliardi di
persone e un terzo di queste
non avrà a disposizione
un quantitativo di acqua
sufficiente per
soddisfare i bisogni primari
dell’uomo. |
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EMERGENZA
ACQUA...
problema dello sfruttamento
idrico |
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Il diritto dell’uomo
all’acqua potabile è
fondamentale per la vita e
la salute. Purtroppo però,
lo sfruttamento delle
risorse idriche per usi
domestici, industriali e
agricoli, negli ultimi
decenni, ne ha aumentato
notevolmente il consumo,
portando così ad una
considerevole diminuzione
delle quantità d’acqua
disponibili.
L’acqua impiegata dall’uomo
e rimessa nell’ambiente,
inoltre, risulta alterata da
detergenti e altre soluzioni
chimiche che utilizziamo
quotidianamente e che
inquinano le falde
acquifere. Di conseguenza,
l’estrazione sempre più
profonda, alla ricerca di
acque pulite, risulta
progressivamente più
difficile e costosa.
Nelle nostre quotidiane
attività domestiche, non
sempre prestiamo attenzione
all’acqua che utilizziamo
inutilmente, convinti
che si tratti di una minima
parte rispetto alle grosse
quantità che si utilizzano
nel mondo. Se si considerano
però, le numerose azioni
domestiche che ripetiamo
tutti i giorni e se le
moltiplichiamo per tutti i
cittadini, si ottengono
numeri esorbitanti: ben
il 35% degli sprechi
interessano l’acqua
utilizzata per usi
domestici. |
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visualizza/scarica la "lettera
in formato pdf con il
questionario sull'acqua..."
Acqua-lettera.pdf
(78.33 KB)
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INFORMAZIONI:
Ufficio Ecologia 0424/584152

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DOCUMENTAZIONE DA
CONSULTARE - APPROFONDIMENTI |
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Le
caratteristiche
dell'acqua servita
dal pubblico
acquedotto. La
durezza dell'acqua.
Acqua-acquedotto.pdf
(18.03 KB)
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Controlli ed
ispezioni sull'acqua
potabile. Analisi
chimico fisiche
Acqua-Controlli-ispezioni.pdf
(162.02 KB)
Acqua-analisi_chimiche_1.pdf
(113.34 KB)
Acqua-analisi_chimiche_2.pdf
(110.67 KB)
Acqua-analisi_chimiche_3.pdf
(111.89 KB)
Acqua-analisi_chimiche_4.pdf
(119.09 KB)
Acqua-analisi_chimiche_5.pdf
(88.61 KB)
Acqua-analisi_chimiche_6.pdf
(87.34 KB)
Acqua-analisi_chimiche_7.pdf
(91.30 KB)
Acqua-analisi_chimiche_8.pdf
(97.62 KB)
Acqua-analisi_chimiche_9.pdf
(85.38 KB)
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Quanto costa
Acqua-costo.pdf
(12.08 KB)
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Quanta acqua nel
2004
Acqua-acqua-nel-2004.pdf
(18.19 KB)
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Le acque minerali
in bottiglia
Acqua-minerali-bottiglia.pdf
(100.37 KB)
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Quanta plastica
Acqua-plastica.pdf
(93.76 KB)
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Acque a confronto
Acqua-Acque-a-confronto.pdf
(787.28 KB)
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Qualche consiglio
Acqua-consiglio.pdf
(25.96 KB)
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Se l'acqua sa di
cloro
Il cloro,
talvolta, viene
utilizzato per
impedire lo sviluppo
dei microrganismi
nelle tubazioni
dell'acquedotto.
La sua presenza
nell’acqua è un
residuo delle
operazioni di
disinfezione.
Per eliminare il
cloro dall’acqua è
sufficiente
raccoglierla in una
caraffa e
lasciarvela per
un’ora.
Il cloro evaporerà
portando con sé
anche il suo odore.
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Acqua gasata fai
da te
Acqua-gasata.pdf
(22.63 KB)
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Lotta al calcare
Deposito di calcare
sulle pentole,
serpentina della
lavatrice
incrostata, bucato
un po’ ruvido… la
presenza di minerali
nell'acqua provoca
qualche
inconveniente a cui
si può rimediare.
I minerali non hanno
però nessun effetto
nocivo sulla salute.
Anzi, essi
contribuiscono
all'apporto
quotidiano di calcio
e minerali necessari
al nostro equilibrio
alimentare.
Per evitare la
maggior parte degli
inconvenienti legati
al tenore di
calcare, si
consiglia di non
scaldare l'acqua a
più di 60°C.
Questo vale sia per
l’acqua della
caldaia che per
l’impostazione della
temperatura della
lavatrice.
I depositi di
calcare sul fondo
delle caraffe e
bottiglie, le
macchie su pentole e
rubinetti spariranno
facilmente se le
pulirete con sale (o
bicarbonato) ed
aceto. Un
trattamento
all'aceto caldo sarà
invincibile contro
le incrostazioni più
resistenti ed, a
parte un po’ di
odore d’aceto,
eviteremo anche di
utilizzare
pericolosi detersivi
particolarmente
pericolosi per la
nostra salute e
l’ambiente.
Ma se non amiamo
l’odore dell’aceto
ci può venire
incontro il profumo
di limone che
esercita il proprio
potere
disincrostante con
pari risultati.
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L'acqua del
rubinetto ha bisogno
di essere depurata?
Addolcitori a
scambio ionico,
dosatori di reagenti
chimici, sistemi ad
osmosi inversa,
filtri meccanici,
sistemi fisici,
ozonizzatori,
sedimentatori,
clorinatori, sistemi
che impiegano raggi
ultravioletti,
distillatori, filtri
a carbone attivo e
filtri a struttura
composita sono tutti
sistemi
commercializzati per
“depurare l’acqua”.
Ma è veramente
necessario depurare
l’acqua di
rubinetto?
Esaminiamo gli
effetti dell’addolcitore.
Questo apparecchio
“addolcisce” l’acqua
sostituendo gli ioni
costituenti la
durezza dell'acqua
(i minerali come il
calcio ed il
magnesio) con ioni
di sodio.
L’apparecchio
utilizza, in genere,
sale da cucina.
L’acqua si ritrova
impoverita dei
minerali utili per
l’organismo ma si
arricchisce di
sodio.
Per i filtri a
carbone attivo
sono stati
documentati rischi
di proliferazione
batterica e di
rilascio
incontrollato di
microinquinanti.
L’uso di questi
filtri mette a serio
rischio la salute
umana si consiglia
pertanto di
verificare che nella
propria abitazione
non siano installati
tali impianti che
renderebbero l’uso
dell’acqua di
rubinetto non
sicuro.
Si ricorda comunque
che per ogni
impianto di
trattamento
domestico dell’acqua
vi è l’obbligo di
notificare
l'installazione
all'unità sanitaria
locale.
Anche a Rosà alcune
ditte si sono
presentate alle
famiglie
consigliando
l’installazione di
strumenti per
depurare l’acqua.
Generalmente, per
convincervi, viene
svolto un
esperimento
casalingo
utilizzando un
campione d’acqua del
rubinetto e un
campione d’acqua
fornita da loro.
Sulla vostra acqua,
appena fatta uscire
dal rubinetto,
inseriranno un
piccolo apparecchio
con due diodi
attraverso il quale
passerà della
corrente elettrica
(l’acqua fa da
conduttore).
Dopo un po’ la
nostra acqua ci
apparirà torbida ed
inquinata ma perché?
Perché uno dei due
diodi è in ferro che
dissolve nell’acqua
grazie al passaggio
della corrente. Sono
queste particelle
ossidate che si
dispongono nel
bicchiere e che ci
fanno apparire
l’acqua inquinata.
L’acqua era pura ed
è stato lo stesso
venditore “ad
inquinare l’acqua”
con l’obiettivo di
trarci in inganno.
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Parliamo di
tubazioni dell'acqua
del condominio
Il testo di
legge, noto come
Decreto Legislativo
31/2001, ha
apportato modifiche
in tema di acqua
distribuita dopo il
contatore.
Tale norma precisa
che la
responsabilità di
garantire i
requisiti di
potabilità spetta al
gestore
dell'acquedotto fino
al punto di consegna
(contatore), mentre
l'amministratore del
condominio od il
proprietario
dell’immobile, ove
manchi
l’amministratore, ha
la responsabilità dì
garantire che i
requisiti di
potabilità siano
mantenuti sino ai
rubinetti.
Questo non significa
che vi sia
l’obbligo, per gli
amministratori di
condominio, di
effettuare quelli
che, tecnicamente,
vengono definiti
controlli interni di
qualità.
Un amministratore è
libero di fare i
necessari controlli
se lo ritiene
opportuno ed è
tenuto a fare tutte
le verifiche del
caso qualora abbia
il motivo di
ritenere che nella
fase di trasporto
dell’acqua dal
contatore al
rubinetto dei vari
alloggi le
caratteristiche
dell'acqua possano
essere alterate (ad
esempio quando siano
stati installati
impianti di
trattamento o
autoclavi) e, di
conseguenza, è
tenuto ad adottare i
provvedimenti
necessari a
ristabilire i
requisiti di
potabilità.
Solo in casi di
mancata adozione di
questi provvedimenti
l'amministratore
condominiale ha
delle responsabilità
dirette e potrebbe
essere passibile di
sanzioni.
Più recentemente il
6 aprile 2004 con il
Decreto del
Ministero della
salute n. 174
individua i
materiali e gli
oggetti da
utilizzare negli
impianti affinché
non abbiano
caratteristiche
nocive alla salute
umana.
Per altre
informazioni si
rimanda
all’approfondimento
delle norme.
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